La storia del dino di Chrome

Sebastien Gabriel, designer di Chrome, ha raccontato che il gioco è un omaggio all'«era preistorica», quella in cui resti senza internet. Da qui il T-Rex, mentre lo stile pixel riprende le illustrazioni di errore del browser.

Internamente il progetto si chiamava «Project Bolan», in onore di Marc Bolan, frontman dei T. Rex, storica band rock degli anni Settanta. Si era pensato di far ruggire il dino o fargli tirare calci, ma l'idea fu scartata per tenere il gioco il più «preistorico» possibile.

Il debutto è del settembre 2014; sui vecchi Android però girava male, così la versione definitiva arrivò a dicembre dello stesso anno.

Oggi non serve staccare nulla: scrivi chrome://dino nella barra degli indirizzi e il gioco si apre a finestra intera.

Secondo gli autori una partita potrebbe durare 17 milioni di anni: esattamente quanto il Tyrannosaurus rex è vissuto sulla Terra.

Un'ultima curiosità: per i dieci anni di Chrome, nel 2018, gli sviluppatori hanno nascosto nel gioco un easter egg di festa, con torta e cappellino per il dino. Qui sotto trovi un video con la storia completa.